Welcome to 0585news   Click to listen highlighted text! Welcome to 0585news
3:58 pm - giovedì Maggio 21, 9953

Trasporto pubblico toscano passa ai francesi di Autolinee Toscane s.p.a

618 Viewed redazione 0 respond

Una gara del valore di 2,77 miliardi di euro per undici anni di servizi. 190 milioni di investimento nell’acquisto di nuovi mezzi e un ricavo previsto intorno ai quattro miliardi nell’arco di tutto il periodo con le entrate derivate da biglietti e abbonamenti.

Questo l’accordo sancito stamani dalla Regione Toscana che ha assegnato in via definitiva la gara di trasporto pubblico locale all’azienda francese Autolinee Toscane s.p.a..

L’assegnazione, tuttavia, non riuscirà a porre fine ai ricorsi tra i due contendenti MOBIT e Autolinee Toscane, che si confronteranno col Consiglio di Stato il 10 di Ottobre, in merito a un ricorso al fine di tutelare i propri legittimi interessi. A segnalare la situazione è Luca Mannini di Fiti Cisl Massa Carrara Toscana Nord che ha voluto precisare: “Noi non vogliamo entrare nel merito della diatriba tra i due contendenti come del resto non siamo nè a favore dell’uno né a favore dell’altro, ma siamo preoccupati per le risorse che la Regione Toscana metterà a disposizione dal 31 dicembre 2019, quando terminerà il Contratto Ponte attualmente in vigore, che sta permettendo, anche se con molta lentezza e parsimonia, un costante rinnovo del parco veicolare. In pochi mesi a Massa Carrara sono arrivati 10 Autobus extraurbani nuovi e tre sono in arrivo ed entreranno in servizio tra pochi giorni. Erano anni che non c’era un così ingente ricambio di mezzi. Una eventuale interruzione del processo di rinnovo sarebbe del tutto deleteria,considerando l’età media dell’attuale flotta circolante, soprattutto di quella extraurbana.” . Mannini a nome di Fit Cils Massa Carrara ha invitato la Regione Toscana a prevedere nel bilancio regionale gli stessi finanziamenti, naturalmente rivalutati secondo i criteri pattuiti nel Contratto Ponte, al fine di garantire il servizio e il rinnovo del parco Bus anche nel corso dell’anno 2020 ed in ogni caso fino a quando non verrà firmato il Contratto di Servizio con uno dei due contendenti.

“Aggiungiamo la preoccupazione per i tagli di carattere nazionale al settore di Trasporto Pubblico – ha concluso Mannini – nei qualig il Governo sta tagliando 300 milioni di euro dal Fondo Nazionale dei Trasporti. Un’enormità considerando e sommando i tagli già effettuati dai precedenti governi negli ultimi 20 anni. In Toscana il taglio attuale equivarrebbe a 24 milioni e 800 mila euro pari a circa 12.400.000 km ovvero al 10% dell’attuale servizio. Ci rendiamo conto di cosa voglia dire in numero di corse e di posti di lavoro un taglio del 10% dell’attuale Servizio nella nostra Provincia?Ci sembra dunque d’obbligo, da parte nostra, chiedere sia alla Regione che al Governo garanzie per i Lavoratori e per l’Utenza. Chiedere Responsabilità da parte loro perché il Trasporto Pubblico è e deve essere un punto fermo della mobilità del nostro futuro.”

Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Don't miss the stories follow0585news and let's be smart!
Loading...
0/5 - 0
You need login to vote.
Filed in

«Sempre più fotografi abusivi a Massa-Carrara». Allarme di Confartigianato

Massa,CTT Nord, presentati i nuovi mezzi Otokar

Related posts
Comments are closed
Click to listen highlighted text!