Welcome to 0585news   Click to listen highlighted text! Welcome to 0585news
11:04 am - martedì Ottobre 15, 2019

CARRARA:Cannabis terapeutica, boom di produzione

63 Viewed redazione Commenti disabilitati su CARRARA:Cannabis terapeutica, boom di produzione
single-thumb.jpg

image
Venti secondi a cartina.

Tanto impiegano Annalisa Ceccarelli, Chiara Grassi, Daniela Celanzi, Davide Ciancianaini e Mattia Cortili a confezionare una dose di cannabis terapeutica, secondo la prescrizione medica calibrata sulle esigenze di ciascun paziente servito dall’Azienda Sanitaria Toscana Nord Ovest.

Loro sono i tecnici della Logistica Futura, la squadra coordinata da Ilaria Bugliani che, sotto la guida del dottor Paolo Parenti rappresenta il cuore pulsante del laboratorio galenico della Farmacia Ospedaliera di Massa-Carrara. Tecnici formati e specializzati che proprio grazie alla dimestichezza acquisita nel corso degli anni, nel 2016 hanno permesso al laboratorio di Carrara (in procinto di essere trasferito a Massa) di soddisfare le esigenze di tantissimi pazienti, residenti anche fuori dalla provincia apuana.

Quello in corso è stato l’anno della svolta e, per averne un’idea basta guardare i numeri: dalle 8237 cartine prodotte nel 2015 si è passati alle 29840 realizzate nei primi 8 mesi del 2016. Ma qual è il motivo di un’impennata così stratosferica?

Lo spiega il dottor Giuseppe Taurino, già direttore del Dipartimento del Farmaco di Asl1 “promosso” lo scorso giugno alla guida dello stesso settore per tutto il territorio della “nuova” azienda sanitaria che include ben 5 province. «In parte si deve alla nuova norma che incentiva per così dire la somministrazione di questo genere di terapia attraverso confezioni monodose, calibrate sulle esigenze del paziente» racconta il “super” dirigente, citando il decreto ministeriale del 9 novembre 2015.

«Ma soprattutto il nostro laboratorio è in grado di soddisfare un fabbisogno così grande perché siamo stati un po’ degli antesignani: siamo stati tra i primi a effettuare questo tipo di produzione e adesso i nostri tecnici hanno una dimestichezza che in pochi possono vantare», aggiunge il dottor Taurino, sfoggiando tutto l’orgoglio per il suo staff.

Il laboratorio galenico di Carrara è stato infatti un vero e proprio pioniere della legge regionale 18/2012 sulla cannabis terapeutica e si è immediatamente attivato per la produzione di “confezioni mondose” che agevolano e non poco la vita dei pazienti che ne hanno diritto: persone affette disturbi legati alla spasticità, che si sottopongono alla chemioterapia, alla radio terapia o a terapie combinate anti-Hiv e ancora malati con dolore cronico, che soffrono della sindrome di Gilles de la Tourette e quelli che seguono trattamenti palliativi per cancro e Aids. Per accedere a questo trattamento serve ovviamente la ricetta medica e rivolgendosi a una farmacia convenzionata si può avere la terapia a titolo gratuito.

Certo un conto è pesare e confezionare la cannabis in casa, da soli, spesso senza avere gli strumenti o “la mano” adatti al compito; molto più agevole è utilizzare una cartina preparata da veri e propri professionisti del mestiere.

E così la buona nomea dello staff del laboratorio del Dottor Taurino si è diffusa presto in tutta la Regione e le richieste si sono impennate: adesso le cartine prodotte a Carrara vengono consegnate a Lucca, Castelnuovo Garfagnana, Livorno, Piombino, Cecina e perfino all’Isola D’Elba. Ma il lavoro dei tecnici non si limita alla cannabis terapeutica: «Fanno un lavoro straordinario, cono in grado di realizzare svariate terapie, da quelle onclogiche a quelle antibiotiche ma producono anche colliri, sacche neonatali, capsule, unguenti, soluzioni e sciroppi» sottolinea il Dottor Taurino che parla esplicitamente di «un modello da esportare». E così, ragionando da “dirigente di area vasta” è nata l’idea di riprodurre l’esperienza del laboratorio di Carrara in almeno altre due realtà, individuate in modo da servire in modo omogeneo le cinque province dell’Asl Toscana Nord Ovest con tutti i suoi 1,2 milioni di abitanti. Intanto le richieste continuano ad aumentare. L’ultima in ordine di tempo è datata 31 agosto e arriva dalla Fondazione Monasterio: in questo caso non riguarda la cannabis terapeutica, ma un’altra delle tante preparazioni che il laboratorio di Taurino è in grado di fornire, ovvero le formulazioni di sacche neonatali.

Don't miss the stories follow0585news and let's be smart!
Loading...
0/5 - 0
You need login to vote.

MASSA:ESPOSTO PER CAMPO ABUIVO DI SINTI E SPRECO DI DENARO PUBBLICO.

prev-next.jpg

Morto a 84 anni il pittore americano Robert Carroll

Related posts
Comments are closed
Click to listen highlighted text!