Massa-Carrara, Bugliani (Pd) raccoglie la richiesta dei sindacati: “Pronto a fare da tramite con la Regione per la creazione dell’area di crisi. I settori lavorativi del nostro territorio sono strategici per la ripresa economica di tutta la Toscana”

Massa-Carrara, Bugliani (Pd) raccoglie la richiesta dei sindacati: “Pronto a fare da tramite con la Regione per la creazione dell’area di crisi. I settori lavorativi del nostro territorio sono strategici per la ripresa economica di tutta la Toscana”

17 Febbraio 2021 Off Di redazione
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Il consigliere regionale Pd e presidente della Commissione Affari Istituzionali, Giacomo Bugliani, interviene a seguito dell’allarme lanciato dalle sigle sindacali del territorio provinciale, Cigil, Cisl e Uil

“Raccolgo l’appello dei sindacati apuani che chiedono alle istituzioni regionali un impegno preciso per la situazione di gravità in cui versa l’occupazione del nostro territorio. Sono disponibile a fare da tramite per l’istituzione di un tavolo di area di crisi che coinvolga sindacati, istituzioni locali e regionali, e associazioni datoriali con lo scopo affrontare la difficile circostanza in cui versa il mondo del lavoro nella nostra provincia, a partire da settori strategicamente rilevanti per il sistema economico di tutta la Toscana, come quello della filiera del marmo e della portualità. A questi aggiungo il tema delle bonifiche, la vertenza provinciale dell’Imm, la vertenza dell’Isr e quelle in corso nelle medie e piccole aziende locali”. E’ quanto dichiara Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd, a seguito dell’appello lanciato dai sindacati apuani.

“Una condizione di crisi e di stallo che ormai interessa migliaia di lavoratori apuani, come hanno sottolineato i rappresentanti sindacali, su cui è necessario porre la massima attenzione a tutti i livelli istituzionali – conclude Bugliani – Il perdurare dell’emergenza sanitaria ha determinato e in molti casi aggravato la situazione occupazionale del nostro territorio: oggi come non mai è necessario unire le forze e aprire un confronto per avviare un percorso specifico destinato ai settori maggiormente in difficoltà”.