Elon Musk con Neuralink ha impiantato un chip nel cervello di una scimmia: ”Ora gioca ai videogiochi”

Elon Musk con Neuralink ha impiantato un chip nel cervello di una scimmia: ”Ora gioca ai videogiochi”

4 Febbraio 2021 Off Di redazione
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Neuralink è uno dei progetti più avveniristici di Elon Musk, tramite il quale si punta a monitorare e controllare il cervello degli esseri viventi tramite l’intelligenza artificiale.

Ancora più ambizioso dei precedenti progetti di Elon Musk, il progetto Neuralink prevede di impiantare un chip nel cervello allo scopo di permettere alle persone di regolare il proprio stesso umore bilanciando i livelli ormonali all’interno dell’ipotalamo. Abbiamo già visto qui come funziona.

La scimmia di Elon Musk che può giocare ai videogiochi
Secondo le promesse di Musk, la tecnologia in sviluppo sarà in grado di controllare le emozioni degli esseri umani emettendo onde a frequenza e ampiezza superiori a quelle naturali. Non c’è solo la parte di controllo delle emozioni, ma anche di raccolta dati tramite avveniristiche connessioni tra computer e cervello. Neuralink ha già sperimentato la sua tecnologia sugli animali, non senza attirare proteste e indignazione.

“Abbiamo già una scimmia con un impianto wireless implementato nel cranio, che le permette di giocare ai videogiochi usando la mente”, ha detto Musk in una sessione sul nuovo audio social Clubhouse. “Una delle cose che stiamo cercando di studiare è come far giocare le scimmie tra di loro in una versione cerebrale di Pong”. E poi ha aggiunto: “Sembra davvero felice” riferendosi alle reazioni della scimmia al gaming.

Nella stessa sessione Musk ha toccato molti altri temi, tra cui crypto, Tesla, corsa allo spazio, Robinhood e il caso GameStop.

In un video pubblicato lo scorso anno, Neuralink ha mostrato la sua tecnologia su un maiale di nome Gertrude. Il dispositivo Neuralink installato nel cervello del maiale trasmetteva dati sull’attività cerebrale del suino a un computer. Il chip, infatti, è progettato in modo tale da poter gestire vari canali connessi alle diverse parti del cervello e al tempo stesso è in grado di connettersi a un computer tramite un cavo USB-C. In questo modo può trasferire l’elevato volume di dati generato dal cervello, in modo che possa essere elaborato da un PC.

Nel caso della scimmia, a detta di Musk, l’implementazione di Neuralink è diversa, ed è di natura wireless. Non c’è più la connessione al PC, proprio per evitare ripercussioni sulla salute della scimmia ed eventuali infezioni. Sono stati quindi rimossi i cavi ed esteriormente non è più rinvenibile la presenza del chip che si trova all’interno del cranio. La scimmia può interagire con il videogioco ma non è più possibile raccogliere un elevato volume di dati sul funzionamento del suo cervello.

In un recente tweet, Musk ha aggiunto che Neuralink sta lavorando insieme alla FDA e di voler iniziare la sperimentazione sull’essere umano entro il 2021

FONTE:hwupgrade.it