Coronavirus, Johnson & Johnson sospende i test per il vaccino

Coronavirus, Johnson & Johnson sospende i test per il vaccino

Ottobre 13, 2020 Off Di redazione
Spread the love

Johnson & Johnson ha sospeso “temporaneamente” la sperimentazione del vaccino contro il coronavirus al quale stava lavorando a causa di “eventi avversi” su un volontario “non spiegabili”.

In un comunicato il colosso farmaceutico americano – fondato nel 1886 in New Jersey – ha spiegato che “la malattia del volontario sarà osservata e valutata”. Non viene tuttavia precisato se lo stesso volontario, che partecipava alla ‘fase 3’ della sperimentazione, si sia ammalato dopo aver assunto una dose del vaccino o un placebo.

AstraZeneca
Lo scorso 9 settembre, anche il colosso farmaceutico europeo AstraZeneca aveva temporaneamente sospeso tutti i test clinici sul vaccino per il coronavirus che astava sviluppando con l’Università di Oxford. Anche in quel caso, lo stop era stato deciso dopo che uno dei partecipanti aveva accusato una seria e “non spiegata” reazione avversa.

L’azienda biofarmaceutica svedese-britannica aveva sottolineato che lo stop era “un’azione di routine che si adotta durante i test nel caso ci si trovi davanti a una inspiegata” reazione.

Dopo qualche giorno, i test erano ripresi. Le analisi avevano dimostrato che la malattia del volontario – un uomo residente in Gran Bretagna – non era correlata alle dosi di vaccino. Sono sei in tutto le aziende farmaceutiche nel mondo più avanti nel vaccino.

 

Coronavirus nel mondo: oltre 1 milione di morti

Ad oggi, i totali positivi nel mondo sono 37 milioni e 11mila persone. I morti, secondo i dati odierni della Johns Hopkins Universityhanno superato la cifra record di un milione: sono 1.080.840.

I 10 Paesi con più contagi giornalieri secondo Oms

Secondo i dati dell’Oms aggiornati al 12 ottobre, a livello globale il primo Paese per numero di nuovi positivi giornalieri rimane l’India (oltre 66mila), seguita da Usa (oltre 53mila) e Brasile (oltre 26mila). Preoccupa l’Europa: la Francia è quarta (oltre 16mila), il Regno Unito sesto (oltre 12mila) e l’Olanda decima (oltre 6mila).

Nello specifico, scrive Sky Tg 24, è ancora l’India il Paese che a livello globale ha registrato il numero maggiore di nuovi casi di coronavirus in 24 ore (66.732). In India i casi totali hanno raggiunto quota 7.175.880, le vittime sono 109.856.

Negli Usa si registrano 53.055 nuovi casi in 24 ore. I contagi totali sono 7.804.197 e i morti 215.085. In Brasile i nuovi casi giornalieri sono 26.749. Nel Paese sudamericano i contagi totali sono 5.103.408 e le vittime 150.689.

Al quarto posto nel mondo la Francia, con 16.101 nuovi casi in 24 ore. I contagi totali sono 776.097 e i morti 32.703. Segue la Russia con 13.592 nuovi casi in 24 ore. Nel Paese i contagi totali salgono a 1.305.093 e le vittime sono 22.594. Nel Regno Unito – sesto posto – si registrano 12.872 nuovi casi giornalieri. I casi totali sono 620.458 e i morti 42.965.

Al settimo posto l’Argentina con 12.414 nuovi contagi in 24 ore. I casi totali arrivano a 903.730 e i morti sono 24.186. Continua a preoccupare anche la Colombia – ottavo posto – che registra 8.447 nuovi casi in 24 ore. Nel Paese i casi totali sono 919.084 e le vittime 27.985.

Segue – al nono posto – la Repubblica Ceca con 7.736 nuovi contagi giornalieri. I casi totali sono 121.421 e i morti 1.051. Infine, al decimo posto, un’altra nazione europea: l’Olanda con 6.368 casi giornalieri. Qui i contagi totali salgono a 187.138 e le vittime sono 6.654.