CAMBIA CON NOI CHIAREZZA SULLA CRISI NELLA MAGGIORANZA

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COMUNICATO CAMBIA CON NOI
CHIAREZZA SULLA CRISI NELLA MAGGIORANZA
Il nome di una lista elettorale, spesso,

è una serie di parole altisonanti e retoriche che
poco hanno da aggiungere ai volti e alle storie che esse rappresentano, forse anche il contrassegno
della lista elettorale che riunisce noi filattieresi orgogliosamente di minoranza nel Consiglio
Comunale ha alcune di queste peculiarità, ma in questi giorni in cui si assommano crisi politica e
crisi economica, emergenza sanitaria ed emergenza sociale, il nome del nostro gruppo “Cambia con
noi” ha un’importanza ancor più rilevante perché esprime certamente ciò che il nostro comune,
piccolo ma tenace, e i nostri cittadini, caparbi ed infaticabili, meritano davvero.
La sindaca Folloni prima tace inspiegabilmente, poi smentisce se stessa, cade in
contraddizione, annaspa vistosamente dal punto di vista umano e da quello politico.
Primariamente dal punto di vista umano poiché, dopo aver detto pubblicamente in
Consiglio Comunale “ che non si tratta di una mancanza di fiducia nell’assessore Longinotti ma di
un’esigenza di fare un gesto ponderato “, poi si esprime nel Documento Sindacale n° 45/2020 con
parole precise : “Considerato che nell’ultima settimana , a seguito di divergenze sulle modalità di
proseguimento degli obbiettivi politici dell’amministrazione legate al Covid-19 si è in parte
modificato il rapporto fiduciario tra Sindaco e l’assessore Giovanni Longinotti “
Di seguito, ancor più grave, la Sindaca Folloni inciampa politicamente poiché fa esprimere
il proprio punto di vista tramite una dichiarazione pubblica nella quale dichiara che : “ sottrarre le
deleghe al proprio Vice sindaco non si tratta di una crisi politica ma di una ponderata valutazione
che induca a comportamenti coerenti ed univoci da parte di tutti gli amministratori “ salvo non
esprimere chiaramente quali siano tali comportamenti, né di fronte al Consiglio comunale , nel quale
dichiara “ …..quanto apprezza la figura di Giovanni che, non ultimo, sabato (……) è stato veramente
un compagno ogni volta che c’è stata necessità e si è rivelato fondamentale nell’immediatezza nella
risoluzione dei problemi “ , né in seguito.
Tanti bla bla bla, ma la verità ancora non si sa. Le beghe politiche all’interno della
maggioranza, e valutato il poco glorioso passato amministrativo e considerate le caratteristiche
della sindaca persino la decapitazione della giunta, erano ovviamente prevedibili: era il destino

segnato di un’accozzaglia di interessi discordanti e di ideologie inesistenti che la compone, nella
quale l’unico interesse era, e permane ad essere, la gestione del potere. Una gestione miope,
insensata, civettuola delle risorse pubbliche e delle macchine normative amministrative che in quel
periodo di difficile sopravvivenza ed emergenza ha mostrato chiaramente le sue falle.
Noi dobbiamo dire basta a tutto ciò e chiediamo verità, ma soprattutto chiediamo alla
Sindaca Folloni di ascoltare le nostre proposte chiare e dirette per risolvere i molteplici problemi
che la crisi sanitaria ed economica ha acuito: come già richiesto dall’ex vicesindaco la distribuzione
ai cittadini maggiormente colpiti dal lockdown delle risorse a disposizione del comune dopo la
rinegozazione dei mutui e delle contrazioni dei costi per i servizi che non si sono potuti svolgere
durante la pandemia; la riduzione della TARI, la tassa sui rifiuti, per quelle attività che hanno subito
una chiusura nel periodo dell’emergenza sanitaria; l’istituzione di un bonus soggiorno per i turisti
che vorranno alloggiare nel nostro comune; la possibilità agli esercenti pubblici di ampliare gli spazi
esterni (con una superficie pari al 100% degli spazi interni) senza aggravi di tasse per occupazione di
suolo pubblico; la ricostruzione del tessuto di relazioni umane disperse durante il lockdown
attraverso spazi per giovani e meno giovani; utilizzo dell’aiuto di volontari del comune, coinvolgendo
intere famiglie nella creazione e modellazione di luoghi e spazi nuovi con ristoro e incontro.
Concetti semplici, idee a costo zero o spese negoziabili in più anni, che esporrò in consiglio
comunale, un luogo ed un momento di condivisione e decisione che la nostra Sindaca, troppo
impegnata a volteggiare stentoreamente tra i casolari con appuntata la stella di sceriffo , ha
turlupinato ed offeso costantemente, rimandando ogni decisione a direttive regionali che i nostri
vicini di altre amministrazioni hanno anticipato con coraggio e lungimiranza.
Noi filattieresi non meritiamo di essere trattati da sciocchi, di essere imboccati con verità
parziali, di essere riempiti di insensatezze che sarebbero improponibili ed ingiustificabili già in
momenti di minore incertezza; non meritiamo di essere guidati da una maggioranza spezzata nei
fatti ma non ancora nelle poltrone del consiglio e che resta incollata, al momento, per soli motivi di
calcolo matematico: vogliamo un sindaco meno imbarazzante dal punto di vista politico e meno
inconcludente dal punto di vista amministrativo. Vogliamo una proposta politica diversa: siamo noi
ad incarnare il cambiamento che auspichiamo con proposte concrete e realizzabili per evitare che i
prossimi quattro anni si trasformino in una lunga agonia dell’immobilità con i soliti giochi da salotto
della prima repubblica che francamente ci hanno stancato.
Silvia Barella
Capogruppo lista Cambia Con Noi
Filattiera

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