CARRARA:Picchia la moglie in presenza dei figli, arrestato

CARRARA:Picchia la moglie in presenza dei figli, arrestato

Giugno 8, 2020 Off Di redazione
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Sabato uomini del commissariato di Carrara hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino di 39 anni, resosi responsabile del delitto di “Maltrattamenti contro familiari e conviventi con l’aggravante di aver commesso il fatto in presenza di un minore degli anni 18” ai danni della moglie convivente alla presenza dei tre figli minori della coppia.

Tale misura è l’ultimo atto di una serie di atti vessatori compiuti nel corso del tempo e mai denunciati alle forze dell’ordine che conoscevano quel nucleo familiare per essere più volte intervenuti a contenere le intemperanze dell’uomo.

La notte del 2 giugno l’indagato ha nuovamente picchiato la moglie alla presenza dei bambini, circostanza che ha determinato l’intervento della squadra volante della polizia e dell’ambulanza per il trasporto della donna al pronto soccorso.

Quest’ultima, alla fine, si è decisa a raccontare una lunga serie di tormentate vicissitudini risalenti nel tempo che, finalmente, disvelavano la reale situazione patita dalla donna e “convissuta” dai figli minori., muti spettatori delle continue violenze domestiche.

Nell’immediatezza gli agenti hanno adottato un provvedimento di allontanamento d’urgenza dell’uomo dalla casa familiare che veniva convalidato dall’Autorità Giudiziaria il giorno successivo e sostituito con la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento.

Nonostante ciò l’uomo ha più volte violato le prescrizioni imposte al punto che il magistrato titolare delle indagini, il sostituto procuratore Alberto dello Iacono, ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Massa la custodia cautelare in carcere.

Al termine di questo episodio si ritiene opportuno evidenziare che nel corso del periodo in cui si è verificato il c.d. “lockdown” quest’Ufficio ha intensificato l’attività di contrasto all’esecrabile fenomeno della violenza di genere, ricevendo numerose denunce ed esposti.

Nell’ambito di questa intensa attività il Commissariato di Pubblica Sicurezza, al termine delle attività istruttorie e/o preliminari, condotte per necessità con la massima urgenza al fine di prevenire ogni rischio per le persone offese e garantire loro ogni possibile protezione, sono state richieste ed ottenute ben nove misure cautelari.

Nel merito su 11 casi di maltrattamenti domestici su sette di questi sono stati disposte otto misure di allontanamento ed una, quella di cui sopra, in carcere.

In precedenza l’ufficio si è occupato anche di un episodio di stalking – atti persecutori ottenendo altra misura cautelare del divieto di avvicinamento.