Riaprono al pubblico Il Castello del Piagnaro e i Castelli del Ducato

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Il Sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini: “Ogni Essere Umano necessita, nel proprio intimo, di vivere la vicinanza, di conoscere, di scoprire, di stupire e stupirsie questo i luoghi della nostra terra, il Castello del Piagnaro ed i Castelli del Ducato tutti lo permettono e lo agevolano. L’Agenda 2030 può essere il punto di arrivo. Il dopo Covid-19 il punto di partenza”.

Il Presidente Orazio Zanardi Landi: “Castelli del Ducato sposa la filosofia di un “cultural new green” e la valorizzazione del “cultural heritage”. Il Vice Presidente Francesco Trivelloni: “Ringraziamo i visitatori che sceglieranno destinazione Castelli del Ducato nelle prossime settimane perchè, così facendo, ci aiutano a mantenere in vita i posti di lavoro delle guide e del personale che ruota attorno ad ogni maniero nella nostra grande rete turistica. Verrà poi il tempo anche di ragionare con le istituzioni per reperire maggiori risorse e strumenti utili al supporto del settore e dell’attività circuito”.

 

Un circuito che, in forma di rete turistica e culturale, racconta di valli e parchi, di storia, torri, paesaggi collinari ora aspri, ora dolci, castelli e fortezze e punta sull’outdoor per l’estate 2020! I Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli con itinerari in Lunigiana riaprono al pubblio. Dal 1 giugno spalanca i portoni d’ingresso anche il Castello del Piagnaro con il Museo delle Statue Stele.

“Il piacere di arrivare al Castello del Piagnaro, alla scoperta del popolo delle Statue Stele, si unisce alla scoperta di una vallata contornata da alcune montagne dell’Appennino dando immediatamente il senso della ”toria” di Lunigiana e in Lunigiana. Immergersi nel mondo antico sia ripercorrendo tracciati spirituali piuttosto che storici muovendoci in sicurezza ed in libertà ci garantisce sensazioni ed emozioni frutto di una lettura fatta con occhi diversi, toccata con una mano più delicata, gustata con olfatto e gusto. Pontremoli unisce un tesoro architettonico basato su un momento storico di grande valore per ciascuno di noi, il barocco pontremolese che, con il Medioevo e con la natura e le eccellenze geologiche,rappresentano un unicum di autenticità e genuinità. L’Agenda 2030 può essere il punto di arrivo. Il dopo Covid-19 il punto di partenza. Noi ci siamo”. conclude Baracchini

Ringraziamo i visitatori che sceglieranno destinazione Castelli del Ducato nelle prossime settimane perchè, così facendo, ci aiutano a mantenere in vita i posti di lavoro delle guide e del personale che ruota attorno ad ogni maniero nella nostra rete turistica. E’ evidente la grande sfida che i proprietari privati e pubblici si trovano ad affrontare d’ora in avanti: castelli dove ogni domenica entravano magari 500 persone, adesso con ingressi contingentati, avranno numeri di accesso molto differenti ed una ben diversa sostenibilità economica del bene culturale, con gestioni dai costi elevatissimi, ma proprio per questo vanno ringraziati doppiamente coloro che coraggiosamente riaprono, seppur con tutti gli oneri a carico. Questa è l’Italia che si rimbocca le maniche e ci mette impegno, volontà, cuore e coraggio.

 

Questa è l’Emilia-Romagna che siamo abituati a conoscere e che reagisce. Abbiamo tutti desiderio di accogliere i visitatori a cui va il primo ringraziamento! Verrà poi il tempo anche di ragionare con le istituzioni per reperire risorse e strumenti utili al rilancio del settore e dell’attività circuito” spiega il Vice Presidente del Circuito Castelli del Ducato Francesco Trivelloni, sindaco del Comune di Fontanellato – dove la Rocca Sanvitale riapre dal 6 giugno – con lo staff del circuito.

I visitatori sono i benvenuti: sono loro l’altra metà dei Castelli del Ducato. Ricominciamo insieme con rispetto delle persone, delle regole e dei luoghi, responsabilità per le azioni e un nuovo ritmo slow! Le visite del pubblico saranno gestite attraverso nuove misure organizzative di accoglienza, in linea con gli indirizzi governativi della Fase 2 nei luoghi della cultura”.

– obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale;
– obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata della visita;
– ingressi contingentati;
– saranno esposti cartelli informativi e segnaletica per il rispetto delle norme di sicurezza;
– dotazione di gel igienizzanti a disposizione dei visitatori;
– ambienti costantemente puliti e servizi igienici sanificati;
– in alcuni luoghi è prevista la misurazione della temperatura corporea all’ingresso;
– in alcune biglietterie sono allestiti dispositivi trasparenti, parafiato e antibatterici;
– attenzione, informarsi prima di partire: molti castelli hanno introdotto la prenotazione obbligatoria; alcuni hanno attivato solo la biglietteria on line su piattaforme dedicate; in altri non c’è obbligo di prenotazione ma è comunque gradita e molto consigliata.


Per prenotare giorni, orari di visita e prendere visione delle modalità di accesso i turisti possono scrivere a info@castellidelducato.it oppure consultare il website
www.castellidelducato.it in quanto si entra nei castelli pochi per volta, nel rispetto di tutte le normative del DCPM e Ordinanze Regionali, per proteggere la sicurezza dei visitatori e quella del personale e delle guide in servizio.

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