Nubi su Cape Canaveral: Space X rinvia il lancio di Crew Dragon

Nubi su Cape Canaveral: Space X rinvia il lancio di Crew Dragon

Maggio 28, 2020 Off Di redazione
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Il maltempo ferma il gioiello di Elon Musk in pieno countdown. Tutto rimandato a sabato

Troppe nubi su Cape Canaveral. Il Crew Dragon di Space X resta ancorato sul terreno della Florida, con il primo viaggio dei piloti Nasa su un Falcon 9 privato che è stato rimandato, causa maltempo, di qualche giorno. Ci riproverà sabato Elon Musk, pronto a fare la storia con la sua meraviglia, affidata alle mani sapienti di Bob Behnken e Dug Hurley, che a bordo del Crew partiranno alla volta della Stazione spaziale internazionale, per poi restarci perlomeno un mese. Ci hanno provato fino all’ultimo i due piloti, saliti a bordo della capsula e in pieno countodwn quando è stato deciso di non dare il via libera. Meglio non correre rischi per quello che, a conti fatti, è il primo lancio dal suolo americano da ben nove anni a questa parte per gli astronauti a stelle e strisce, quello che potrebbe definitivamente mandare in soffitta l’abitudine, ormai consolidata, di utilizzare la Soyuz russa per mandare i propri uomini in orbita.

Obiettivo Luna

Mancavano 17 minuti al decollo ma le condizioni meteo non erano oggettivamente ottimali. Tutto rimandato, quasi a voler accrescere l’attesa per un lancio storico, che ha richiamato in Florida persino presidente e vicepresidente degli Stati Uniti. E in effetti, la Crew Dragon di Musk potrebbe realmente aprire un nuovo capitolo della corsa allo spazio, nella quale per la prima volta entrerebbero i giganti del privato, pronti a partecipare all’avveniristica missione Artemis e a spedire (altra prima assoluta) una donna astronauta sulla Luna. L’obiettivo è far partire tutto (missione ed equipaggio) entro il 2024, anno in cui la Iss verrà dismessa. Un progetto quasi alla portata dell’anno zero delle missioni aerospaziali, il 1969. Innanzitutto perché per l’occasione Space X si è presa nientemeno che Cape Canaveral, la piattaforma da dove si staccò il Saturn V di Armstrong, Aldrin e Collins, e poi perché al gigante di Musk potrebbe davvero finire (ancor di più se Falcon 9 dovesse compiere per bene il proprio dovere) la commissione della Nasa per la capsula che manderà il prossimo equipaggio sulla Luna.