Coronavirus, denunciati i furbetti delle spiagge e un senegalese che chiedeva l’elemosina al supermercato

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Prosegue senza sosta lo sforzo di tutti i reparti dell’Arma dei carabinieri presenti sul territorio provinciale per garantire il rispetto delle misure varate dal Governo per contenere la diffusione del coronavirus, nonché per soddisfare le crescenti richieste al 112 da parte di cittadini in cerca di informazioni o rassicurazioni sull’emergenza in atto.

A fronte del comportamento responsabile tenuto dalla maggioranza dei cittadini apuani, che nel rispetto delle normative rimane all’interno della propria abitazione, limitando gli spostamenti ai soli casi di necessità consentiti, continuano però a registrarsi quotidiane violazioni delle prescrizioni imposte.

E’ il caso di diversi cittadini che, sfruttando le giornate soleggiate, si sono riversati sulle spiagge del litorale, proprio dove i militari della Compagnia di Carrara hanno opportunamente intensificato i controlli al fine di garantire la tutela della salute pubblica.

“Ho bisogno di respirare aria di mare per la salute…”, oppure “Pensavo di poter prendere un po’ di sole in spiaggia….”; sono queste alcune delle motivazioni che negli scorsi giorni sono costate una denuncia ad alcuni cittadini usciti di casa, noncuranti delle disposizioni contenute nel decreto governativo.

A Carrara molti “furbetti” sono stati rintracciati dietro gli scogli della zona costiera, ove avevano trovato riparo per non farsi notare, espediente che non è servito a nulla in quanto i carabinieri li hanno “stanati” anche lì. È il caso di un 57enne naturista proveniente da Sarzana (SP), che è stato denunciato all’autorità giudiziaria, giacché stava prendendo il sole steso sugli scogli completamente nudo.

Scene simili sul lungomare di Marina di Carrara, ove i militari del Radiomobile hanno dovuto raggiungere direttamente in spiaggia chi aveva incautamente pensato di stendersi al sole per una “tintarella” fuori stagione, raccogliendo anche in questo caso le giustificazioni più disparate.

A Fosdinovo, un cittadino senegalese è stato denunciato dai carabinieri della locale stazione in quanto è stato trovato a stazionare lungamente in prossimità dell’ingresso di un supermercato di Caniparola, senza che fosse lì per approvvigionarsi di generi di prima necessità. In ultimo una coppia di Carrara, di ritorno da una cena a casa di amici, dopo aver ricevuto le previste contestazioni da parte dei carabinieri, ha avuto l’ardire di rispondere che a loro “non fregava nulla del divieto di uscire” imposto dall’Autorità, motivo per il quale anche per loro è scattata la denuncia ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

 

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