CARRARA:Incentivi per fondi sfitti: l’amministrazione si aggiudica 100 mila euro

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Annunciato tre giorni fa, il piazzamento nella graduatoria di un bando regionale, ma accuratamente tenuto segreto nell’argomento, per creare la suspence necessaria a rendere più strombettante la rivelazione in conferenza stampa, il mistero è stato finalmente svelato stamani dall’amministrazione grillina di Carrara nel solito stile “carramba”.

Ecco la sostanza: gli assessorati al commercio e alla cultura in maniera congiunta – anche perché fino a due mesi fa era l’assessore alla cultura Federica Forti a fare le funzioni anche dell’assessore al commercio, dal momento che il titolare della delega Raggi, per sua stessa ammissione, non ha mai avuto il tempo materiale per occuparsi del settore – hanno partecipato al bando regionale Città Sicura riuscendo a piazzarsi più o meno a metà classifica, noni su ventidue partecipanti, e accedendo a un finanziamento da centomila euro. Un bando sulla sicurezza che gli uffici comunali del settore commercio e cultura hanno saputo declinare in maniera tale da arrivare a creare incentivi per nuove attività commerciali da inserire nel centro storico di Carrara. Lo ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Raggi insieme al neo nominato assessore al commercio Giovanni Macchiarini a cui Raggi ha passato il testimone circa due mesi fa: “Il progetto è stato presentato in collaborazione con moltissimi soggetti locali ed è volto alla riqualificazione del tessuto del centro cittadino. L’area cui farà riferimento è, infatti, sovrapponibile a quella del daspo urbano cioè le zone che, in basi agli indicatori e ai dati registrati dalle forze dell’ordine ha più problemi di criminalità reale e percepita.” Raggi ha sottolineato il paradosso esistente a Carrara che vede le zone, in genere più sicure, come i centri storici cittadini, appunto, essere invece quelle di maggior degrado a causa di incidenza di reati come furti, rapine e spaccio di droga determinati, ma anche determinanti, dalla progressiva desertificazione di abitanti e di attività commerciali.

“ Per combattere questa tendenza negativa – ha continuato Raggi – è stata attivata una stretta collaborazione con le forze ordine grazie alle quali è stata individuata l’area per la sicurezza nella quale ci sarà anche il potenziamento della videosorveglianza. Il finanziamento servirà per ripopolare i fondi sfitti sia attraverso incentivi dati a chi vorrà aprire nuovi negozi, sia per trasformare alcuni fondi sfitti in spazi espositivi per istituti scolastici come l’Accademia e come il polo artistico sull’onda dell’esperienza apripista fatta con due fondi aperti nel periodo natalizio. L’idea è quella di utilizzare il prodotto della creatività degli studenti e di rendere visibile e fruibile alla città quello che già c’è, come ad esempio, opere d’arte conservate dentro l’Accademia e mai esposte. I fondi utilizzati per questo scopo diventeranno vetrine nell’ambito della concezione di Carrara come museo a cielo aperto.”.

La tempistica del bando, come ha spiegato Raggi, prevede la possibilità di fare richiesta dei fondi a disposizione fino a febbraio; entro marzo ci sarà il bando per i contributi per i fondi sfitti ed entro aprile le assegnazioni. Raggi ha anche ricordato la necessità per il comune di fare accordi coi proprietari dei fondi sfitti che in parte saranno affittati interamente a carico del comune e in parte riceveranno un contributo per l’affitto. Un’operazione che ha richiesto la collaborazione con molte associazioni di categoria quali Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti. “I nostri obiettivi sono quelli di rivitalizzare il centro e aumentare il grado di sicurezza percepita dagli abitanti. Con i fondi verrano anche finanziate attività ben precise quali le passeggiate artistiche organizzate dall’Accademia Albericiana, il carnevale del liceo artistico e un simposio di scultura. Il progetto parte col finanziamento di centomila euro, che sono una cifra importante ma che potrà essere ampliata coi contributi di altre associazioni e dei grossi finanziatori quali Fondazione Crc e Fondazione Marmo.”.

Le nuove attività commerciali che vorranno provare ad inserirsi nel centro storico verranno scelte sia sulla base del prodotto offerto – privilegiati i prodotti artistici o enogastronomici collegati al territorio – sia sulla base della durata del contratto iniziale. Chi si impegnerà a restare aperto per più tempo sarà favorito. Qualora l’attività, tuttavia, non riuscisse a funzionare oltre un primo periodo iniziale i destinatari del contributo non dovranno restituire nulla al comune che erogherà l’intero sovvenzionamento entro il mese di ottobre di quest’anno.

L’assessore Macchiarini si è detto molto soddisfatto del piazzamento nel bando ed ha parlato di un vero e proprio regalo: “ Da quando mi sono insediato ho pensato solo a come fare per incentivare il commercio ne centro cittadino ma mi ritrovavo sempre bloccato dalla mancanza di risorse. Adesso finalmente le risorse ci sono e si potrà fare qualcosa di concreto.”

Tra gli artefici del piazzamento in graduatoria del bando Città Sicura, anche la neo presidentessa della commissione commercio Marzia Paita che ha voluto far presente: “Devo apertamente gongolare. Da tanti anni sento parlare della riqualificazione dei fondi sfitti da soggetti diversi, però ci siamo riusciti solo noi. Voglio sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto che conferma come il nostro progetto sia stato considerato buono dalla Regione, cosa che non era affatto semplice e scontata. L’esperienza fatta coi due fondi aperti sotto Natale ha dato un riscontro positivo soprattutto da parte dei ragazzi e ha fatto capire che le eccellenze noi le abbiamo già tutte qui. Questa è piccola ma è una vittoria per noi.”

Appoggio entusiastico è arrivato dal direttore dell’Accademia Luciano Massari e dalla dirigente scolastica del polo artistico Ilaria Zolesi. Per entrambi la possibilità di avere spazi in cui mostrare i lavori realizzati dagli studenti è stata giudicata un’importante opportunità.

Appena fuori dal coro il rappresentante di Confartigianato Gabriele Mascardi che ha sottolineato l’eccellenza dell’iniziativa e la sua necessità sul territorio, ma che ha posto anche all’attenzione degli amministratori grillini la questione della possibile rivalità ingenerata dalla disparità di trattamento tra i nuovi commercianti e quelli che da anni resistono con grandi difficoltà chiedendo se fosse previsto un qualche incentivo anche per loro.

Raggi ha chiuso la discussione e tratto le fila di tutta la presentazione ribadendo che il bando è diretto esclusivamente alle nuove attività. “ Ci aspettiamo di riusicre ad aprire dai 5 ai dieci fondi commerciali tutti nell’area compatta del centro storico che va da Piazza Alberica a via Roma. In questo modo l’intervento, anche se piccolo, avrà più visibilità e potrà favorire l’emulazione ad aprire altri negozi. Ovviamente se arriveranno dai partner e dalle associazioni ulteriori fondi continueremo ad ampliare il numero delle nuove aperture.”

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