Gran finale del Festival “Suoni dell’Anima” con il concerto di Natale

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Grande attesa per il concerto conclusivo del Festival “Suoni dell’Anima” 2019 che anche in questa sesta edizione si è confermato un evento di altissimo livello artistico e straordinario rilievo culturale per l’intero comprensorio apuano; il successo della manifestazione è ormai conclamato da pubblico e critica, e confermato dall’entusiastica partecipazione dei prestigiosi artisti invitati ad esibirsi nelle più svariate combinazioni strumentali con l’accurata scelta di formule esecutive originali e di programmi musicali decisamente innovativi ed accattivanti.

La manifestazione è promossa dall’Associazione Musicale “Notti di Note” con il patrocinio ed il contributo della Regione Toscana e del Comune di Massa, e grazie al supporto di FB Marmi e Graniti, MarmolesMan, Banca Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana, B&B Cavour 33, B&B I Frarivi, Boutique del Pane, Il Circolo Gustoso. Domenica 22 dicembre alle ore 17 presso la Chiesa di San Sebastiano, in occasione del Concerto di Natale, saranno protagonisti il Collegium Vocale Monilia diretto da Fabrizio Ghiglione, il soprano Stefania Pietropaolo in qualità di voce solista della formazione corale, il basso Giorgio Giuseppini, l’organista Stefania Mettadelli; in programma brani ispirati alla magia del Natale composti da Haendel, Mendelssohn, Böhm, Rutter, O’Hara, Rodgers, Malotte, Takle, Stamm.

Giunto al trentesimo anno di attività, il Collegium Vocale Monilia rappresenta una realtà unica in Liguria per l’eterogenea provenienza dei suoi componenti, rappresentanti tutto il levante ligure. Propone un repertorio che spazia dalla polifonia rinascimentale al melodramma, con particolare attenzione alle musiche inedite o di rara esecuzione. Ha eseguito in forma scenica Lucia di Lammermoor, Tosca, Traviata, Elisir d’amore, Otello, Cavalleria rusticana, Pagliacci, Bohème, Madama Butterfly, Attila, Nabucco, Trovatore, Rigoletto, Norma e Don Pasquale. Nell’ambito del repertorio sinfonico ha eseguito il Requiem di Verdi, la IX sinfonia di Beethoven, lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle di Rossini, il Requiem di Mozart, i Carmina Burana di Orff, il Requiem di Fauré, la Missa pro defunctis di G.F. Anerio, l’integrale dei Responsori di Gesualdo da Venosa, la Große Messe in Do min. e la Messa K 220 di Mozart, il Dettingen Te Deum di Händel.

Direttore sin dalla fondazione è Fabrizio Ghiglione, pianista, revisore e direttore d’orchestra.

Il soprano Stefania Pietropaolo ha studiato violino e canto presso i Conservatori di Genova e di Alessandria. Ha interpretato le seguenti opere: “Orfeo” di Monteverdi, “Madama Butterfly” (indossando i costumi  originali donati a G. Puccini dal Console del Giappone nel 1904 per la prima rappresentazione), “La serva padrona” di Pergolesi, “La cambiale di matrimonio” di Rossini, “Così fan tutte” di Mozart, “Rigoletto” di Verdi, “L’Elisir d’amore” di Donizetti. Con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo ha eseguito il “Gloria” di Vivaldi, la “Missa Brevis” di Haydn ed è stata protagonista del musical “Anything goes” di Cole Porter. Ha cantato a Tolosa in occasione della prima assoluta dell’Opera-Oratorio “Mireio” per il centenario del premio Nobel Frederic Mistral. Come membro stabile del “Corou de Berra” (Francia) ha tenuto numerosi concerti in Francia, Spagna, Svizzera e Italia. Ha effettuato incisioni discografiche con i Filarmonici di Genova, includendo brani inediti della compositrice australiana W. Morrison.

Giorgio Giuseppini si è esibito sui più prestigiosi palcoscenici internazionali. È stato regolarmente presente per ben 17 anni nella stagione del Teatro alla Scala di Milano dove ha cantato Rigoletto, Il Trovatore, Don Carlo, I Due Foscari, Lucia Di Lammermoor, Gioconda e Nabucco. È stato diretto da grandi Maestri quali Zubin Mehta, Riccardo Muti, Colin Davis, Daniele Gatti, Riccardo Chailly, Gianandrea Gavazzeni, Daniel Oren, Roberto Abbado e Raphael Fruhbeck de Burgos in importanti Teatri quali: ROH Covent-Garden di Londra, Nederlandse Opera di Amsterdam, Opéra di Nizza, Châtelet di Parigi, Zürich Opernhaus, Regio di Torino, Opera di Roma, Maggio Musicale Fiorentino, Arena di Verona. Artista dal vasto repertorio, è particolarmente apprezzato per le sue interpretazioni dei grandi ruoli da basso verdiano. Notevole anche il suo impegno nei ruoli del belcanto italiano, senza dimenticare le applauditissime interpretazioni del Timur nella Turandot e Colline ne La Bohème. Ha inaugurato la stagione 2018/19 interpretando Rigoletto (Sparafucile) al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; in seguito ha cantato Aida (Ramfis) al NCPA di Beijing, La Bohème (Colline) al Teatro San Carlo di Napoli e Simon Boccanegra (Jacopo Fiesco) al Teatro Carlo Felice di Genova.

Stefania Mettadelli si è laureata in Organo con il massimo dei voti, lode e menzione speciale presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Parallelamente all’attività didattica, svolge intensa attività concertistica nei principali festival organistici in Italia ed all’estero (Austria, Germania, Spagna, Francia, Slovacchia) sia come solista che in vari gruppi cameristici, formazioni corali ed orchestrali. Ha eseguito da solista i Concerti di Haendel per organo ed orchestra con la Giovane Orchestra Spagnola “Julian Orbon”, l’Ensemble Barocco di Parma e l’Orchestra da Camera della Georgia. Parallelamente all’attività didattica come docente di Educazione Musicale, ha collaborato con il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma sia come assistente della cattedra di organo che come accompagnatore della classe di flauto. É regolarmente invitata a tenere lezioni-concerto e conferenze sulla letteratura organistica presso varie istituzioni musicali; di particolare rilievo la partecipazione in qualità di relatrice al progetto Erasmus presso il Conservatorio “Joseph Haydn” di Eisenstadt. Tra i vari riconoscimenti, si segna il “Premio Nazionale delle Arti 2009”, bandito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. É direttore artistico dell’Associazione Musicale “Notti di Note”, che opera nella Provincia di Massa-Carrara per la realizzazione e promozione di rassegne concertistiche, tra le quali il noto Festival “Suoni dell’Anima” vincitore del Premio nazionale Italive 2018 patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ed assegnato al miglior evento musicale organizzato nel territorio italiano. É organista titolare della Chiesa di San Sebastiano-Massa. In occasione di questo concerto risulta particolarmente significativo ed emozionante il sodalizio stretto tra i concittadini Giorgio Giuseppini e Stefania Mettadelli, che grazie alla loro brillante attività internazionale sono autentico motivo di lustro per la città di Massa.

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