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4:11 pm - venerdì Novembre 22, 2019

Croce Bianca mobilita le frazioni montane dopo San Carlo in una giornata regionale di prevenzione del rischio cardio vascolare e malattie metaboliche . Presenti tra gli altri il virologo europeo Pregliasco e l’epatologo Bonino

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“Ritorna in montagna la prevenzione a KM….zero! e gli specialisti incontrano non in modo episodico la popolazione e fanno visite e screening gratuiti!”

Così è intitolata la giornata regionale di prevenzione che, organizzata dal locale Istituto di Pubblica Assistenza “Croce Bianca” di Massa (presieduto dal dinamico Nino Mignani) si terrà sabato 21 settembre (ore 9-14) nella ex scuola di Pariana via dei Colli 115 (frazione Pariana, frazione montana del Comune capoluogo subito dopo San Carlo ) e sede dell’Associazione Arleaa che sarà “trasformata” in un moderno poliambulatorio. La “Croce Bianca sta mobilitando le frazioni montane dopo San Carlo e si tiene ad una settima dalla Giornata mondiale del cuore che è il 29 settembre.

Un grande impegno. I Consulti saranno effettuati da specialisti di “alto calibro”, tra i quali il prof. dottor Ferruccio Bonino epatologo di fama internazionale per gli studi sui virus epatici maggiori B e C. sarà presente anche la prestigiosa ingegneria clinica della Fisiologia clinica del Cnr con il dott. Ingegner Francesco Faita che è un Phd, come è noto, è il titolo accademico che rappresenta l’ultimo livello di istruzione universitaria mondiale. L’evento si tiene in collaborazione con il 118 e con il patrocinio di Anpas nazionale e regionale , Regione, Asl Nord Ovest, Federazione Medici Medicina Generale (FIMMG) Massa-Carrara, Fondazione “Monasterio”, Provincia, Comune di Montignoso , Ordine degli infermieri (OPI) apuano, Federdiabetici Regione Lazio, Federazione Regionale Associazione Diabetici , Ail apuana, Coni regionale ed altre Istituzioni e Società scientifiche.

Direttore sanitario e responsabile scientifico della giornata la cav. Dott. Maria Laura Valcelli. Non occorre prenotazione ma i “bigliettini” per accedere alle prestazioni saranno consegnasti fino alle ore 11. Queste le visite e test che saranno effettuate: consulto neurologico, diabetologico, ;ortopedico e prevenzione grosse articolazioni; internistico, nefrologico, tossicologico; nutrizionale, oculistico e test visivo,fisiatrico con fisioterapista, ago puntura, test udito; doppler carotidi, ecg, visita epatologica e valutazione: glicemia, pressione arteriosa, peso, altezza, circonferenza. “Tornare nel cuore dei nostri cittadini, era un imperativo che ci siamo posti dopo un periodo di difficoltà della Croce Bianca, un Istituto fondato nel 1898 e che fa parte integrante della storia di Massa.

 

Così scrive Nino Mignani presidente della “Croce Bianca” Una serie di Presidenti che hanno fatto la storia della nostra città ed una attività costante al servizio degli utenti del comprensorio, per accompagnare, aiutare e sostenere chi soffre ed ha bisogno di ricorrere alle cure mediche e/o ospedaliere.Non potevamo che accettare di lavorare con quel gruppo consolidato di medici e e professionisti che da anni si dedicano a operare sul territorio con una prevenzione ad alto livello con visite e screening gratuiti. Oggi con questa iniziativa abbiamo potuto in qualche modo realizzare un piccolo sogno di riportare la prevenzione in montagna, dove è presente una popolazione anziana che piu’ di altri ha bisogno di essere ascoltata e curata.

 

Quando poi hai la fortuna di trovare amici come Terzoni Daniele che gestisce per conto dell’A.R.L.E.A.A. le exscuole elementari di Pariana e la D.ssa Laura Valcelli che coordinerà la manifestazione, sei a posto davvero.Saranno i nostri giovanissimi volontari coordinati dalla nostra Giulia Galloni e l’aiuto di Leonardo della Croce ad occuparsi dello svolgimento delle giornata del 21 settembre dalle ore 9.30 alle ore 14.00 Il coinvolgimento delle Associazione locali e delle Parrocchie ed in particolare la presenza come partner del Gruppo Culturale Sportivo ANSPI Pariana San Carlo ci permetterà di raggiungere più facilmente la popolazione di quella zona montana .Ci apprestiamo dunque a porre in essere una scelta che seppur parziale potrebbe divenire un scelta da ripetere durante l’anno per andare incontro alle esigenze della nostre genti. Felici di esserci come Croce Bianca grazie a tutti gli sponsor e ai professionisti che si prestano a sostenere questo impegno a Pariana di Massa.,” Alla giornata evento sarà presente anche il famoso virologo prof.dott. Fabrizio Pregliasco Immunologo dell’Università degli Studi di Milano Professore di Igiene Generale ed Applicata dell’Università degli Studi di Milano, Direttore Sanitario IRCCS Galeazzi di Milano e , appunto, Presidente Nazionale ANPAS. Chi non conosce Pregliasco che appare di continuo sulle reti Rai e non solo per i consigli vari ?
Pregliasco”benedice” l’iniziativa che ritiene importantissima e si congratula con Nino Mignani e scrive: “la prevenzione è un insieme di attività, azioni ed interventi attuati con il fine prioritario di promuovere e conservare lo stato di salute ed evitare l’insorgenza di malattie. In relazione al diverso tipo e alle finalità perseguibili si distinguono tre livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.  La Prevenzione Primaria ha il suo campo d’azione sul soggetto sano e si propone di mantenere le condizioni di benessere e di evitare la comparsa di malattie. In particolare, è un insieme di attività, azioni ed interventi che attraverso il potenziamento dei fattori utili alla salute e l’allontanamento o la correzione dei fattori causali delle malattie, tendono al conseguimento di uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale dei singoli e della collettività o quanto meno ad evitare l’insorgenza di condizioni morbose.  L’insieme di questi interventi è pertanto finalizzato a ridurre la probabilità che si verifichi un evento avverso non desiderato (riduzione del rischio).La Prevenzione Secondaria attiene a un grado successivo rispetto alla prevenzione primaria, intervenendo su soggetti già ammalati, anche se in uno stadio iniziale. Rappresenta un intervento di secondo livello che mediante la diagnosi precoce di malattie, in fase asintomatica (programmi di screening) mira ad ottenere la guarigione o comunque limitarne la progressione. Consente l’identificazione di una malattia o di una condizione di particolare rischio seguita da un immediato intervento terapeutico efficace, atto a interromperne o rallentarne il decorso. La Prevenzione Terziaria, fa riferimento a tutte le azioni volte al controllo e contenimento dei esiti più complessi di una patologia. Consiste nell’accurato controllo clinico-terapeutico di malattie ad andamento cronico o irreversibili, ed ha come obiettivo quello di evitare o comunque limitare la comparsa sia di complicazioni tardive che di esiti invalidanti. Con prevenzione terziaria si intende anche la gestione dei deficit e delle disabilità funzionali consequenziali ad uno stato patologico o disfunzionale. Si realizza attraverso misure riabilitative e assistenziali, volte al reinserimento familiare, sociale e lavorativo del malato, e all’aumento della qualità della vita. La prevenzione e la promozione di stili di vita sani – precisa il prof. Pregliasco- è l’arma più valida per combattere le malattie croniche. Tutti possono ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare queste malattie semplicemente adottando abitudini salutari, in particolare evitando il fumo, avere un’alimentazione corretta, limitare il consumo di alcol e svolgere attività fisica regolare.  I dati Istat indicano che il 90% degli ex fumatori ha smesso senza bisogno di aiuto. Se non si riesce a smettere da soli, la cosa migliore da fare è sentire il proprio medico di famiglia e decidere insieme un percorso. Infatti, è dimostrato che maggiore è il supporto che si riceve, più è alta la probabilità di smettere di fumare in modo definitivo. Le strategie per smettere di fumare oggi comprendono terapie farmacologiche e sostegno psicologico. Nutrirsi è fondamentale.. Lo stato di salute delle popolazioni, sia ricche che povere, del pianeta è fortemente influenzato dal livello e dalla qualità della nutrizione. Una dieta corretta è un validissimo strumento di prevenzione per molte malattie, e di gestione e trattamento in molte altre. Secondo l’Oms, ad esempio, sono quasi tre milioni le vite che si potrebbero salvare ogni anno nel mondo grazie a un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca. Obesità come fattore di rischio Obesità e sovrappeso sono condizioni associate a morte prematura e ormai universalmente riconosciute come fattori di rischio per le principali malattie croniche. Un problema particolarmente grave è quello dell’insorgenza dell’obesità tra bambini e adolescenti, esposti fin dall’età infantile a difficoltà respiratorie, problemi articolari, mobilità ridotta, ma anche disturbi dell’apparato digerente e di carattere psicologico. Inoltre, chi è obeso in età infantile lo è spesso anche da adulto: aumenta quindi il rischio di sviluppare precocemente fattori di rischio di natura cardiovascolare (ipertensione, malattie coronariche, tendenza all’infarto) e condizioni di alterato metabolismo, come il diabete di tipo 2 o l’ipercolesterolemia. L’alcol è uno dei principali fattori di rischio per la salute; bere è una libera scelta individuale e familiare, ma è necessario essere consapevoli che rappresenta comunque un rischio per la propria salute e, spesso, anche per quella degli altri. A differenza del fumo, i cui effetti negativi sulla salute si possono subire dopo decenni di uso abituale di sigarette, l’alcol può̀ esporre a forti rischi anche in seguito ad un singolo episodio di consumo, spesso erroneamente valutato come moderato… Sarebbe peraltro improprio “raccomandare” l’assunzione di una sostanza tossica (lo stato di ebbrezza non a caso si definisce “intossicazione alcolica”) o capace di indurre dipendenza, essendo una droga.. Per i ragazzi, oltre agli effetti benefici generali sulla salute, l’attività fisica aiuta l’apprendimento, rappresenta una valvola di sfogo alla vivacità tipica della giovane età, stimola la socializzazione e abitua alla gestione dei diversi impegni quotidiani;adulti (18-64 anni): almeno 150 minuti alla settimana di attività moderata o 75 di attività vigorosa (o combinazioni equivalenti delle due) in sessioni di almeno 10 minuti per volta, con rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari da svolgere almeno 2 volte alla settimana;anziani (dai 65 anni in poi): le indicazioni sono le stesse degli adulti, con l’avvertenza di svolgere anche attività orientate all’equilibrio per prevenire le cadute. Oltre a seguire un adeguato stile di vita è fondamentale aderire alle campagne vaccinali attuate dalle istituzioni. Infatti, le vaccinazioni ci proteggono da malattie gravi e potenzialmente mortali e costituiscono uno dei più potenti strumenti di prevenzione a disposizione della sanità pubblica: è soprattutto grazie alla vaccinazione che nel 1980 il vaiolo è stato dichiarato e radicato a livello globale e che la polio è in via di eliminazione. Nella vita quotidiana le vaccinazioni ci proteggono evitando di contrarre le malattie prevenibili da vaccino e di ammalarsi. Infatti, anche le malattie più comuni possono avere complicanze gravi. Un esempio è il morbillo, una malattia che può causare polmonite (1-6% dei casi), encefalite (1 ogni 1000-2000 casi) e in casi estremi il decesso del paziente. Ma anche la rosolia, che normalmente ha un decorso leggero, se contratta in gravidanza può avere effetti negativi sulla salute del bambino (morte fetale, aborto spontaneo, malformazioni gravi, decesso del neonato). Inoltre, per le malattie che si trasmettono da persona a persona, le vaccinazioni non solo proteggono noi stessi, ma anche le persone che non possono essere vaccinate (perché non ancora in età raccomandata, perché non rispondono alla vaccinazione o perché presentano controindicazioni).

Nella foto il prof. Dott. Fabrizio Pregliasco, hna veduta della ex scuola di Altagnana, Ni o Mignani Presidente ”Croce Bianca” Massa

Croce Bianca Massa

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