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8:15 pm - mercoledì Novembre 20, 2019

Consorzio Zia, ok a norme per riassetto Bugliani: “Cogliere la sfida di un nuovo assetto per provare a far ripartire l’economia di Massa Carrara”.

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Via libera alla proposta di legge in Consiglio regionale, soddisfazione del consigliere apuano

Via libera nella seduta odierna del Consiglio regionale alla proposta di legge per il riassetto del Consorzio per la Zona industriale apuana. L’intervento legislativo nasce dalla necessità di ridefinire funzioni e gestione dell’ente, a seguito del suo commissariamento e del suo risanamento. La normativa individua innanzitutto i nuovi organi consortili: l’assemblea, l’amministratore unico con funzioni di direzione – il cui nominativo viene proposto direttamente dal presidente della Giunta regionale e la cui nomina è poi affidata ai due terzi dell’assemblea consortile – il revisore unico e il comitato d’area. Quest’ultimo organo, coinvolgendo rappresentanti delle associazioni datoriali e di quelle dei lavoratori, può essere uno strumento importante che servirà da collegamento tra il nuovo assetto istituzionale del Consorzio e gli attori del territorio. Apprezzamento per l’approvazione dell’atto da parte di Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd apuano e presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali. “Una normativa equilibrata, nata da un attento lavoro di approfondimento e confronto, volta a rendere più funzionale il consorzio e con l’obiettivo precipuo di rivitalizzare lo sviluppo del territorio apuano. – ha spiegato Bugliani – Va detto senza mezzi termini: il consorzio finora non ha dato i risultati auspicati e non è un caso che la Regione Toscana si sia vista costretta, pur non essendovi obbligata, a intervenire più volte in termini economici su situazioni complesse verificatesi in seno all’ente. Al netto di quanto accaduto, però, è innegabile che la politica debba saper cogliere la sfida del cambiamento. Era ormai divenuto improrogabile mettere mano a una disciplina organica di riassetto del Consorzio, era giusto e doveroso che la Regione non abdicasse al suo ruolo in questo ambito ma che, anzi, lo esercitasse con ancora più incisività. Sappiamo bene le difficoltà che vive ancora oggi la provincia di Massa Carrara, sia da un punto di vista ambientale che sotto un profilo strettamente economico e, in specie, industriale. Non è più tempo di attendere, il consorzio deve rappresentare sempre di più uno strumento propulsivo alla crescita per il nostro territorio. La scelta di fondo è stata quella di dare vita a una struttura più snella ed efficace, con un maggiore protagonismo degli enti coinvolti: Regione, comuni di Massa e di Carrara, provincia, Camera di commercio e Autorità di sistema portuale. Fondamentale, poi, la nascita di un comitato d’area, organismo che può svolgere al meglio quelle funzioni di raccordo e coinvolgimento tra associazioni datoriali e sindacali utili a portare un contributo primario per le strategie di sviluppo, un ruolo di cerniera che mai come adesso è necessario e utile. La soluzione legislativa a cui siamo approdati deve provare a portare i suoi frutti. Mi preme evidenziare il merito della Regione Toscana, che, con questo nuovo assetto, entrando nel Consorzio ZIA, si assume in prima persona una responsabilità che prima non aveva. Ora la sfida che tutti abbiamo davanti e che dobbiamo cogliere è quella di una vera ripartenza per l’economia di Massa Carrara. Cosa che potrà verificarsi anche se ci sarà un attento monitoraggio delle attività che il nuovo Consorzio dovrà mettere in campo per il rilancio del nostro territorio”.

Sara Camaiora
Consiglio regionale della Toscana
Gruppo Partito Democratico
Ufficio stampa e comunicazione

s.camaiora@consiglio.regione.toscana.it

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