MASSA:Musica fuori orario: multa da 1000 euro

MASSA:Musica fuori orario: multa da 1000 euro

Luglio 8, 2016 Off Di redazione
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imageDetto e fatto. Il Comune lo ha arruolato e ora lo mette all’opera: abilitato ad usare il fonometro, accompagna i vigili durante i servizi serali e se qualcosa non va, attiva l’apparecchiatura e studia il rumore. Primo test per il “tecnico dei decibel” lo scorso weekend e qualcuno nella rete dei controlli è già finito: adesso è costretto a fare i conti – è proprio il caso di dirlo – con una multa da mille euro.

Sì perché fare musica in un locale non è cosa da poco, richiede una serie di autorizzazioni e il rispetto di una normativa. Se l’autorizzazione manca, se gli orari in cui è concesso fare intrattenimento non sono rispettati, se il volume è troppo alto e sfora i decibel consentiti, beh il rischio è una sanzione. Rischio ancor più concreto da quando Palazzo civico ha un tecnico del fonometro in grado di rilevare “in diretta” gli eventuali sforamenti.
A giorni riceverà un verbale il titolare di un locale a Marina: lui l’autorizzazione per l’intrattenimento musicale l’aveva, ma prevedeva che quell’intrattenimento venisse organizzato all’interno. Invece, complice il caldo e il clima estivo, le note risuonavano all’esterno. Ma per fare musica fuori – la burocrazia in effetti non è cosa da poco – serve specifico via libera con allegato studio di impatto acustico. In ogni caso, se anche quell’autorizzazione ci fosse stata, il locale la sanzione l’avrebbe beccata comunque perché la musica faceva compagnia ai clienti seduti all’esterno all’una e mezza. E le normative parlano chiaro: alla mezzanotte scatta l’ora x e gli amplificatori si spengono. Orari, ma anche limiti perchè fino alle 24 sono consentiti 60 decibel: adesso sarà la lettura dati del fonometro a dire se siano stati superati. Il locale è stato segnalato ed è stata attivata la procedura per la verbalizzazione. Il regolamento comunale in materia di movida prevede sanzioni dai 500 ai 20.000 euro, ma la multa applicata sarà – così consente la legge – il doppio del minino.
Il titolare del locale dovrà quindi pagare mille euro tondi tondi per aver intrattenuto i clienti con la musica all’esterno,
oltre l’ora di Cenerentola.
Controlli a Marina, ma anche nella zona di Partaccia dove sabato scorso non sono state comunque rilevate irregolarità. Per i locali di Partaccia, quindi, nessuna segnalazione e nessun rischio di verbali.