MASSA:Aggredita in casa da due falsi elettricisti

MASSA:Aggredita in casa da due falsi elettricisti

Luglio 8, 2016 Off Di redazione
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immagini.quotidiano-1Aggredita e costretta a dare ai ladri tutti gli oggetti di valore in casa. Terrore in pieno giorno a Marina in un appartamento di via Fiorillo.

Il marito era appena uscito per una commissione lampo, lei stava preparando il pranzo in cucina quando qualcuno ha suonato alla porta qualificandosi come elettricisti. Era una trappola: la donna ha aperto la porta e per lei è iniziato un mezzogiorno di terrore. I due sconosciuti hanno subito mostrato il loro volto feroce: hanno aggredito la vittima designata costringendola a consegnare soldi e monili. Poi la fuga sulla rampe del condominio che si stava animando. Il colpo è stato messo a segno ieri in un palazzo di via Fiorillo. In pieno giorno e con tutti i negozi ancora aperti, i due banditi hanno agito con decisione, quasi a colpo sicuro, come fossero stati teleguidati da un complice invisibile.

HANNO atteso che la donna restasse sola per mettere a segno la rapina choc che ha sconvolto il rione. Un’azione fulminea, messa a segno da due malviventi che hanno usato anche le maniere forti per impadronirsi del bottino. La donna, sconvolta, è stata soccorsa da alcuni vicini, poi il marito è rientrato e anche lui è rimasto molto scosso. I carabinieri, subito allertati, hanno compiuto un accurato sopralluogo raccogliendo i primi indizi per risalire ai due banditi. Non erano stranieri, forse arrivavano dal sud dato che, a quanto sembra, avrebbero tradito un accento meridionale. Bande di ladri ormai si aggirano ovunque e le raccomandazioni di non far entrare nessuno in casa si sprecano. «Non siamo più sicuri neppure in pieno giorno, a mezzogiorno in un condominio a sette piani con la gente che entra ed esce. Questi sono malviventi pronti a tutto»: hanno commentato alcuni inquilini mentre i carabinieri facevano intervenire anche la squadra scientifica nel tentativo di raccogliere impronte. La donna rapinata si è ripresa dopo circa un’ora. Ha raccontato in lacrime i momenti terribili vissuti in balìa dei due banditi che l’hanno aggredita e derubata. Gli inquirenti raccomandano di non lasciare le porte di casa aperte e di prestare la massima attenzione, chiedere sempre un tesserino identificativo a chi si presenta alla porta e, in caso di dubbi, chiamare immediatamente le forze dell’ordine.