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6:21 pm - giovedì aprile 25, 2019

MASSA: Ex Eaton: le istituzioni bacchettano Ricci. “Torni a trattare e mantenga gli impegni”

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Operai

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Le istituzioni«richiamano all’ordine» Emilio Ricci: a tornare al tavolo delle trattative – sia a livello sindacale che istituzionale – e soprattutto a mantenere gli impegni presi e cioè la riassunzione nella Iglom di 72 lavoratori dell’ex Eaton.
E’ quanto emerge da un documento stilato a seguito degli incontri del tavolo istituzionale, allargato alle organizzazioni sindacali, in cui sono state condivise le linee d’indirizzo per la re-industrializzazione dell’area ex Eaton. Un documento – sottoscritto dal presidente della Provincia, Buffoni, dal sindaco di Massa, Volpi, dagli onorevoli Nardi e Rigoni, dal consigliere regionale Bugliani, dai segretari provinciali di Cgil (Gozzani), Cisl (Figaia) e Uil (Borghini) e dalle segreterie dei sindacati di categoria, Folloni, Pietrini e Leorin – che indicava come ieri (30 settembre) il giorno auspicato per il trasferimento dell’attività della Iglom alla sede dell’ex Eaton e la conseguente rioccupazione dei lavoratori con una calendarizzazione da condividersi al tavolo istituzionale. Il tempo è scaduto e niente di tutto questo è successo. Ora starà al sindaco Volpi e al presidente della Provincia Buffoni convocare un nuovo tavolo alla presenza, stavolta, anche della Regione Toscana.

Il documento, in ogni caso, prendeva atto positivamente del progetto d’investimento dell’imprenditore Emilio Ricci della Iglom Italia Spa con il quale si impegnava ad assumere 72 lavoratori esclusivamente dal bacino ex Eaton. Ma nel contempo, riteneva indispensabile che, ai fini di concretizzare gli impegni, venisse ripreso il confronto sul tavolo istituzionale e sul tavolo sindacale, interrotto dall’impresa Iglom. «Questo – si legge – per arrivare a una condizione di normale relazione sindacale all’interno del nuovo stabilimento ex Eaton, superando le attuali fasi di criticità; tale condizione di ripristino delle relazioni sindacali non rappresenta solo una condizione da perseguire nel caso specifico ma, anche e soprattutto, un pre-requisito essenziale e indispensabile per una corretta politica di sviluppo, concreto e concertato della zona industriale apuana e di tutto il comparto industriale provinciale». Un ripristino che avrebbe dovuto essere rapido «per avviare le indispensabili fasi formative del personale selezionato, anche ai fini di accedere alle provvidenze regionali relativamente alle attività di formazione». Inoltre il documento riteneva indispensabile anche che si concludesse, rapidamente, il processo di ricerca di nuovi investitori per la porzione di area ex Eaton, oggi di proprietà del Consorzio Zia e secondo le finalità a suo tempo definite dall’accordo di programma con la Regione Toscana».

Per quanto attiene alle tematiche del sostegno al reddito per i lavoratori ex Eaton, in attesa dei processi di re-industrializzazione, il tavolo chiede che la Regione possa studiare ulteriori formule, finalizzate al re-inserimento accompagnato al mondo del lavoro, sul modello del “welfare to work” attualmente attiva; che possano essere ulteriormente implementate le attività sui Lavori di pubblica utilità in sede regionale e con il coinvolgimento degli enti provinciali; che tale tematica infine possa fare parte, utilmente, delle linee di sviluppo e di attuazione dell’accordo di programma attualmente in fase di definizione presso i Ministeri coinvolti.

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